Oggi parleremo di Devil’s Hunt, un gioco indie sviluppato da Layopi Games e pubblicato da 1C Entertainment, basato su “Equilibrium”, un racconto originale di Paweł Leśniak.

In questo titolo Hack ‘N’ Slash vestiremo i panni di Desmond, un uomo finito all’inferno e in cerca di vendetta che finirà in una guerra fra angeli e demoni. Non è possibile approfondire ulteriormente sulla trama del gioco perchè, essendo lineare, risulterebbe essere uno spoiler.

recensione devil's hunt

Gameplay e meccaniche

Il gamplay è molto basilare, si tratta di un Hack ‘N’ Slash con trama lineare. Questo titolo punta tutto sull’essere un gioco d’azione, non sarà possibile compiere delle scelte nonostante fin dall’inizio tutto fa pensare che sarà il giocatore a scegliere la rotta degli avvenimenti.

Una delle particolarità di Devil’s Hunt si trova nell’assorbimento dell’anima del nemico. Ogni nemico ucciso rilascia un’anima che ripristina parte della salute di Desmond, incentivando uno stile di gioco più aggressivo. Al contrario può capitare che cercando di sfuggire a un gruppo di nemici, anche basilari, ci si ritroverà in fin di vita in poco tempo.

Le anime stesse serviranno in seguito per sbloccare varie abilità e combo secondo un meccanismo a sua volta inusuale di questi tempi. Di fatto le anime non serviranno ad acquistare le abilità in se ma piuttosto ad aumentare la capacità massima di Desmond, quindi si potranno attivare e disattivare a piacimento abilità e combo a patto che si abbia sufficiente capacità e si segua l’ordine indicato dai vari rami. Inoltre è presente un ramo di abilità segrete che si sbloccherà trovando dei collezionabili particolari all’interno dei vari livelli.

Comparto tecnico

Il comparto tecnico è uno dei punti dolenti ma considerato il budjet e la grandezza di un team di sviluppo di un gioco indie è nel complesso accettabile. Tra i punti degni di nota possiamo trovare la grafica In-Game, che grazie a un buon utilizzo dell’illuminazione dell’ambiente riesce a dare un’atmosfera suggestiva soprattutto nei capitoli ambientati all’inferno. La grafica delle cutscenes invece da un’idea completamente opposta, data la vicinanza della telecamera ai modelli si notano texture piatte e poligoni in bella vista.

Il movimento è molto meccanico, azioni semplici anche come scendere un gradino o camminare su una trave vengono effettuate interagendo con il bordo dell’oggetto. I punti stessi d’interazione richiedono un’eccessiva precisione per essere attivati. La parte peggiore però è che alcuni punti possono essere attraversati in una sola direzione rendendo impossibile un’eventuale esplorazione delle zone precedenti. Inoltre c’è un’elevata presenza di muri invisibili che purtroppo si notano molto mentre si gioca.

La durata è troppo breve per la storia che narra. Essendo tratto da un libro si notano molti tagli di trama, la storia di base è di per se interessante ma in un titolo di circa 5 ore è stata eccessivamente compressa. La presenza dei sottotitoli in italiano, d’altro canto, è stata una piacevole sorpresa, dato che spesso è assente in molti giochi che non siano AAA.

In conclusione

Devil’s Hunt di certo non è un capolavoro e il prezzo è forse un po alto per la durata del gioco. C’è però da dire che questo titolo sembra piuttosto curato per quanto possibile e che magari con un budget più alto si sarebbe potuto ottenere un gioco di durata maggiore capace di raccontare al meglio il libro.

L’acquisto è consigliato soltanto a chi vuole supportare gli sviluppatori o a chi è consapevole dei limiti di questo gioco.

Devil's Hunt

29,99€
6

GAMEPLAY

6.0/10

COMPARTO VIDEO

7.0/10

COMPARTO TECNICO

5.0/10

RAPPORTO QUALITÀ / PREZZO

6.0/10

Pro

  • Buon comparto luci
  • Stile di combattimento veloce

Contro

  • Movimento meccanico
  • Tagli durante la trama
  • Impossibilità di esplorazione
  • Gioco quasi su binari