Remothered: Tormented Fathers è stato sviluppato da Stormind Games e pubblicato da Darril Arts. La storia del gioco, ispirata alle opere horror cinematografiche, è scritta da Chris Darril, autore di videogiochi, artista e regista sceneggiatore Italiano, nato a Catania.

Remothered: Tormented Fathers è un gioco Horror psicologico di sopravvivenza in terza persona, con elementi stealth ed enigmi da risolvere.

Questa recensione tratterà principalmente l’aspetto tecnico del gioco, visto che il gioco in sé è in circolazione da Giugno 2017 come beta, fino al rilascio ufficiale del 30 Gennaio 2018, dopo un periodo di Early Access su Steam. Successivamente è stato rilasciato per PlayStation 4 e Xbox One il 25 Luglio 2018, e questa edizione per Nintendo Switch è uscita il 6 Settembre 2019.

Storia

Il gioco tratta di una dottoressa di 35 anni di nome Rosemary Reed, che va a fare visita sotto mentite spoglie al notaio Richard Felton, per chiarire le circostanze riguardo la scomparsa di una ragazza, avvenuta anni prima. L’uomo è in pensione, ed ha una misteriosa malattia che lo ha reso, in un modo o nell’altro, molto instabile psicologicamente. Nel momento in cui viene smascherata dall’inserviente del dott. Felton, la nostra protagonista decide di intrufolarsi di nascosto nella dimora, ma pagherà caro il prezzo di questa decisione.

Regia e trama

La trama è intrigante e incuriosisce fin dal primo istante, mostrando un flash-foward della nostra protagonista in tarda età, facendoci tornare con un enorme flashback all’inizio di questa storia, parlando di una malattia che rende quasi “superumani”. Le cutscenes sono piuttosto cinematografiche e l’aspetto dei personaggi principali è davvero quello che ci si potrebbe aspettare da un film di alto livello.

Meccaniche

Le meccaniche base sono quelle che ci si aspetterebbero da un survival horror: si può correre o abbassarsi, non si hanno vere e proprie armi, c’è la possibilità di nascondersi sotto o eventualmente dentro la mobilia presente in casa, e c’è la possibilità di schivare.

Per quanto riguarda altre meccaniche presenti, ho apprezzato la possibilità di aprire lentamente la porta per guardare all’interno delle stanze, anche se purtroppo non è possibile aprirla gradualmente, ma solo di uno spiraglio prefissato, cosa che rende impossibile vedere la zona coperta dalla porta.

E’ possibile difendersi con degli oggetti affilati (che possiamo potenziare) che possiamo trovare in giro per la casa, e possiamo usare dei diversivi, suddivisi in due categorie: piazzabili (che fanno rumore in loco) e lanciabili (che fanno rumore nel punto di atterraggio); sono presenti anche diversivi fissi in giro per la mappa.

Per salvare, dovremo usare degli specchi molto tetri, che si adattano perfettamente all’atmosfera del gioco.

Aspetto tecnico del porting

Qui purtroppo son costretto a dire che il porting è stato effettuato in maniera davvero orribile: non ho mai visto un gioco, realizzato con l’Unreal Engine, comportarsi così su Nintendo Switch: in modalità portable il gioco è praticamente ingiocabile. Quello che avete visto negli screenshot precedenti era ovviamente un filmato prerenderizzato, l’aspetto del gioco in modalità portable è in realtà questo:

Non penso di dover descrivere queste immagini.

La situazione migliora drasticamente in modalità dock, dove comunque è ancora piuttosto insufficiente, comparato a molti altri giochi usciti su Nintendo Switch. Le ombre sono molto bizzarre e si nota un subsampling eccessivo, con di conseguenza un aliasing piuttosto elevato.

E tutto questo è ancora più grave in un gioco pieno di cura minuziosa nei dettagli.

Musica e audio

La colonna sonora è ottima, e accompagna perfettamente il gioco nel suo setting, così come gli effetti sonori, credibili e riconoscibili nella vita quotidiana, permettendo una immedesimazione maggiore, per quanto purtroppo “alterata” dalla grafica.

Conclusioni

Il gioco di per sé è fantastico. Il porting no. Purtroppo sono costretto a consigliare l’acquisto delle altre edizioni, ma davvero a malincuore perché parlando sinceramente, l’idea di giocare un horror direttamente al buio e nel letto (come feci su PSP con Silent Hill: Shattered Memories quando ero ragazzino) è davvero stimolante.

Remothered: Tormented Fathers

29,99 €
6.9

TRAMA

8.0/10

GAMEPLAY

8.0/10

COMPARTO TECNICO

4.0/10

RAPPORTO QUALITÀ / PREZZO

7.5/10

Pro

  • Trama molto coinvolgente
  • Meccaniche semplici ma efficaci
  • Il gioco lascia l'esplorazione libera al giocatore

Contro

  • Porting terrificante