Un titolo il cui sviluppo è iniziato circa nel 2015, e solo dopo 4 anni (e vari reinvii) e un periodo di silenzio da parte degli stessi developer, finalmente abbiamo potuto mettere le mani su Days Gone, titolo creato dalle geniali menti dietro a Bend Studio (casa che in passato ha rilasciato capolavori come la saga di Syphon Filter). Un titolo che ancora in questi giorni risulta essere il più giocato grazie al suo avvincente gameplay e meccaniche sempre più ingegnose, però a discapito di una trama abbastanza scialba e scontata.

Ma non perdiamoci in ulteriori chiacchere e vediamo più nel dettaglio cosa ci riserva questo Days Gone.

Recensione - Days Gone

Trama

Le vicende di Days Gone si localizzano nella fittizia contea di Farewell nello stato dell’Oregon. Qui vivremo quest’avventura dalla prospettiva di Deacon St. John, un motociclista appartenente alla banda dei Mongrel’s che, insieme al suo miglior amico Boozer, sono riusciti a sopravvivere per due anni ad una epidemia che ha trasformato buona parte della popolazione mondiale in “Furiosi”, creature notturne simili a zombie che attaccano qualunque cosa capiti loro a tiro, addirittura i loro simili. I due vivono una vita da “randagi” (come vengono definiti quelli come loro), ovvero vivendo di espedienti come cacciatori di taglie, tuttofare e cacciatori.

Tutto questo fino a che Deacon non vede coi suoi occhi ricomparire nei cieli della contea gli elicotteri della NERO, l’ente governativo incaricato di aiutare i cittadini durante lo scoppio dell’epidemia e scomparsa misteriosamente tempo addietro. L’avvenimento porterà Deacon a confrontarsi con i fantasmi del suo passato, uno di questi è quello della moglie Sara che in punto di morte era stata affidata da Deacon stesso ad uno dei medici della NERO per portarla in salvo in un campo rifugiati, ma che verrà poi ritrovato dal marito tempo dopo distrutto e invaso dai Furiosi.

Gameplay & Meccaniche

Il gioco è un Open World post-apocalittico in terza persona che ci metterà a disposizione un’ampia mappa di gioco da poter esplorare stando sempre attenti alle varie insidie che si nascondono dietro ogni angolo, come animali selvaggi, furiosi, predoni e i “Ripugnanti”, una setta religiosa che venera questa epidemia.

Il nostro personaggio si muoverà tra queste zone con l’ausilio di una moto che sarà la nostra miglior amica, specialmente nelle situazioni più pericolose. Ovviamente dovremo tenerne da conto in quanto dovrà essere riparata ogni qual volta ci capiti di collidere con qualche oggetto o subendo degli attacchi diretti, fare il pieno di carburante ogni qual volta che ci capiterà sotto mano una tanica di carburante, per evitare di rimanere a secco proprio mentre saremo inseguiti da un’orda di Furiosi e customizzarla all’interno dei vari avamposti che ce lo permetteranno dopo che ne avremo guadagnato la fiducia.

Gli avamposti svolgono un altra componente fondamentale all’interno del mondo di Days Gone, in quanto saranno proprio loro ad offrirci missioni (principali e secondarie), grazie alle quali guadagneremo Crediti e Rispetto, due requisiti fondamentali per poter usufruire dei mercanti e dei meccanici al loro interno; un altro modo per guadagnare sarà quello di dare la caccia ai Furiosi, portando le loro orecchie come prova, oppure portando loro carne di vari animali che potremo cacciare o erbe medicinali.

Un altro fattore da nominare sono gli eventi atmosferici che andranno ad influire sulle meccaniche di gioco, come attutire i nostri passi per quanto riguarda la pioggia oppure aumentare la difficoltà di guida con la neve.

Le armi di Days Gone possono essere craftate, un esempio è la mazza da baseball chiodata o con lama circolare. Oltre alle classiche armi corpo a corpo, saranno presenti anche armi da fuoco come pistole, fucili d’assalto, fucili da cecchino e via discorrendo; ma ovviamente saranno presenti anche vari tipi di esplosivi che ci aiuteranno a dimezzare, se non anche a sterminare, intere ordate di Furiosi.

Comparto Tecnico & Audio

Graficamente parlando, il gioco è uno spettacolo per gli occhi, dato che è stato sfruttato al meglio l’Unreal Engine 4, e possiamo ammirare una variegata flora e fauna mentre esploriamo la mappa…ma non si può dire lo stesso del fatto che il gioco presenta una quantità di bug non indifferente, poichè già dal Day One sono state rilasciate 5 Patch, e ancora oggi ne stanno rilasciando altre.

Recensione - Days Gone
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Abbiamo riscontrato vari glitch grafici, come nemici che compaiono e/o scompaiono all’improvviso, marcatori “fantasma” presenti sulla mappa, i quali non portavano a nessuna meta, audio fuori sync con i dialoghi e addirittura la ripetizione dello stesso dialoghi in 3 lingue diverse (ci è capitato in italiano, spagnolo e francese). Non sappiamo se ci sono sfuggiti altri errori simili o se sono capitati anche ad altri giocatori, però speriamo che vengano riparati il prima possibile, in modo da garantire un’esperienza di gioco più gradevole.

In Conclusione

In questa fase iniziale del gioco, sebbene siano presenti validi elementi per affermare che sia un titolo di tutto rispetto, consigliamo l’acquisto del titolo più avanti nel tempo, per dare agli sviluppatori la possibilità di riparare un titolo che ha veramente tanto da dare. Siamo anche noi in attesa di questi miglioramenti e che riparino questi piccoli problemi tecnici.

Days Gone

69,99€
6.4

TRAMA

7.5/10

GAMEPLAY

8.0/10

COMPARTO TECNICO

5.0/10

COMPARTO AUDIO

7.0/10

RAPPORTO QUALITÀ / PREZZO

4.5/10

Pro

  • Ampia mappa Open World
  • Eccellente personalizzazione della moto
  • Personaggi ben caratterizzati
  • Dinamicità dell'ambiente circostante

Contro

  • Quantità non indifferente di bug
  • Eccessiva ripetitività delle missioni secondarie o attività casuali
  • Grafica deludente
  • Prezzo eccessivo per il contenuto proposto