Si può dire che Yakuza Kiwami 2 rappresenti il culmine di un capolavoro dell’opera che Toshihiro Nagoshi ha realizzato per rilanciare il franchise di Yakuza: se il primo capitolo si presentava in maniera davvero affascinante e con una campagna di media durata, nel caso di questo sequel gli autori hanno realizzato una campagna che supera le trenta ore di gioco (escludendo le varie challenge e missioni secondarie) e l’aggiunta di tre capitoli inediti con Goro Majima, ambientati dopo gli eventi del primo episodio.

Recensione - Yakuza Kiwami 2

Trama

Dopo lo scontro con Nishiki e la perdita della sua amata, Kazuma Kiryu credeva di aver chiuso con il clan Tojo, ma la disperata richiesta d’aiuto di un amico lo costringe a tornare. La missione che gli è stata assegnata è alquanto delicata: c’è bisogno che qualcuno incontri i vertici della Omi Alliance per contrattare una tregua e porre fine a uno scontro che sta riempiendo di sangue le strade di Kamurocho. Si tratta naturalmente solo dell’incipit per una storia piena di personaggi affascinanti, graditi ritorni e vicende legate a tragici accadimenti di vent’anni prima. Perché il passato, si sa, torna sempre a chiedere il conto…

Gameplay & Meccaniche

Yakuza Kiwami 2 non si discosta in termini strutturali dalla versione originale del 2006, riproponendo una formula oramai consolidata per la serie, che alterna cutscene, esplorazione, attività collaterali e combattimenti.

Sarà possibile accedere a negozi, ristoranti, club e quant’altro senza bisogno di caricamenti, in maniera dinamica e persino interattiva nel momento in cui si viene coinvolti in una rissa e ci va di mezzo la vetrata di uno store. Passeggiare all’interno delle location, riprodotte con estrema fedeltà, attivando magari la visuale in prima persona, permetterà al giocatore di provare la sensazione di essere davvero presente in quei luoghi. Girare per le strade di Kamurocho e di Sotenbori offre uno spettacolo davvero affascinante, soprattutto grazie alle tantissime insegne luminose, che si riflettono nelle pozzanghere o sul fiume che attraversa Osaka.

Recensione - Yakuza Kiwami 2

In Yakuza Kiwami 2 potrebbe capitarci di imbattersi in malviventi di vario genere all’interno della mappa. Nel momento in cui ci noteranno, si precipiteranno verso la nostra direzione e, nel caso ci raggiungessero, non ci resterà che combattere. In tal caso potremo dar fondo a un repertorio di mosse che sbloccheremo man mano che andremo avanti, sbloccando grazie ai punti esperienza nuove manovre e finisher di grandissimo impatto, che possono essere eseguite quando la barra della rabbia è piena, in maniera contestuale alla presenza di zone interattive (muri, pali della luce, ponti), quando si afferra uno dei tantissimi oggetti a bordo strada (cartelli, piante, mazze, biciclette) o un’arma vera e propria (pugnali, spade, pistole, fucili e via dicendo).

A differenza di Yakuza 0 e Yakuza Kiwami, sono stati eliminati gli stili di combattimento per dare spazio ad un’unica stance, ma arricchita di mosse inedite che sbloccheremo nel corso della partita.

La resa di ogni singolo colpo è a dir poco stupenda e il livello di sfida è ideale, costringendoci mai come stavolta a fare ricorso a equipaggiamento speciale e ad armi che il protagonista può portare con sé per tirarle fuori alla bisogna. Fondamentale, in quest’ottica, l’integrazione delle attività secondarie con la crescita del personaggio: se la precedente concezione di Yakuza vedeva l’intrattenimento culinario come un semplice passatempo, Yakuza Kiwami 2 adotta le ultime soluzioni per far sì che consumare un buon pasto non solo ripristini l’energia di Kazuma, ma gli faccia fruttare anche punti esperienza utili per i vari upgrade di forza, salute, difesa e rabbia, per migliorare capacità di uso comune (vedi l’abilità di correre più a lungo senza sfiancarsi) e sbloccare, come detto, nuove mosse che possano rendere più vari e divertenti i combattimenti.

Recensione - Yakuza Kiwami 2

Yakuza Kiwami 2 include una mini campagna inedita in cui potremo rimetterci nei panni di Goro Majima, cercando di far luce su di una serie di macchinazioni interne al clan Tojo ma che sembrano spingersi al di fuori del territorio di Kamurocho, verso Osaka. La storia è molto breve e con i suoi tre capitoli si completa in meno di un paio d’ore a seconda dell’approccio, ma ci sono personaggi e situazioni che faranno tornare alla mente i molteplici eventi e situazioni presenti in Yakuza 0.

Comparto Tecnico & Sonoro

Dal punto di vista tecnico, Yakuza Kiwami 2 non ha presentato particolari problemi: gli sviluppatori, da quanto abbiamo notato, hanno utilizzato asset che si rifanno a oggetti e piccoli dettagli di quel periodo storico, dando al gioco un imprinting attuale, affascinante e di grandissimo impatto.

Si può notare un’attenzione maniacale anche verso i più piccoli dettagli da parte di Ryū Ga Gotoku Studio: neanche una texture fuori posto e non abbiamo notato nessun glitch o bug. Forse potrebbe capitare qualche “divertente” ragdoll durante i combattimenti, ma siamo ben lungi dal poterci lamentare di quest’opera: le ambientazioni hanno degli scorci davvero splendidi e i modelli poligonali dei personaggi risultano impeccabili, con un un ricco set di animazioni.

Lo stesso discorso lo si può confermare per il comparto sonoro, che include una quantità abnorme di dialoghi recitati in maniera convincente e intensa, come da tradizione per la serie in lingua originale, e accompagnati da una colonna sonora di impeccabile qualità.

Recensione - Yakuza Kiwami 2

In conclusione

Yakuza Kiwami è davvero il titolo che tutti aspettavamo arrivasse su PC, e possiamo vedere come il Dragon Engine sa davvero dare il meglio di sé, accompagnato da una trama da Oscar e un cast di tutto rispetto. Il tutto in un titolo che saprà divertirvi, emozionarvi e soprattutto farvi immedesimare quasi del tutto nel protagonista di questa avvincente trama.

Yakuza Kiwami 2

29,99€
9.1

TRAMA

9.5/10

GAMEPLAY

9.0/10

COMPARTO TECNICO

9.0/10

COMPARTO SONORO

9.0/10

RAPPORTO QUALITÀ / PREZZO

9.0/10

Pro

  • Trama e colpi di scena spettacolari
  • Grafica ben ottimizzata
  • Ottima caratterizzazione dei personaggi
  • Combattimenti mozzafiato