Galak-Z The VOID: Deluxe Edition è un videogame sviluppato da 17-Bit e pubblicato sul Nintendo eShop il 26 Marzo 2019, come porting della versione originale del 2015.

Il gioco è chiaramente ispirato agli anime degli anni ‘80 e agli arcade classici da cabinato: il primo a cui abbiamo pensato è stato R-TYPE, un classico che ci viene ricordato sia dalla navicella che utilizzeremo, sia dalla animazione di lancio missione, che fa pensare a quella di R-TYPE 2.

Trama

Il protagonista è A-Tak, l’ultimo pilota della flotta stellare, sopravvissuto ad una imboscata della fazione imperiale e il nostro compito sarà quello di sconfiggere l’impero per salvare l’umanità. La trama è principalmente un filo conduttore per far andare avanti il gameplay (e anch’essa omaggio alle tipiche storie di eroi spaziali), ma nella sua semplicità è comunque apprezzabile, con battute e frasi divertenti dei personaggi che ci faranno compagnia tra gli stage del gioco.

Gameplay

Esistono tre modalità di gioco: Arcade, Rogue e VOID. Nella modalità Arcade, il checkpoint è dopo ogni missione, nella modalità Rogue invece sarà ogni 5 missioni; infine la modalità VOID invece è una modalità endless per fare competizione col punteggio.

La storia è suddivisa in stage che, piccola chicca, non saranno sempre gli stessi se perderemo, ma verranno tirati fuori da un pool casuale di missioni create apposta per questo stage, tutto questo probabilmente per evitare che il giocatore si stanchi dopo una o due morti.

E si, si muore abbastanza spesso all’inizio. Che sia per i comandi non propriamente comodi se non si possiede un controller Pro (il gioco l’abbiamo provato su Nintendo Switch), che sia per la sua natura roguelite, o per la difficoltà (la vita è relativamente poca e dobbiamo curarci comprando le riparazioni e/o trovandole in giro, tra una missione e l’altra non viene ripristinata) ci sono state parecchie morti, accadute spesso per via della poca dinistichezza con i comandi, andata a migliorare più tardi man mano con la pratica e con la possibilità di poter volare lateralmente.

I combattimenti sono veloci, frenetici e talvolta bisogna fare ritirate strategiche per recuperare lo scudo: il tutto, insieme ad una colonna sonora “retrò”, rende il gameplay molto piacevole. I controlli, inizialmente risultati inusuali, sono risultati i migliori possibili per un movimento nello spazio, nonostante la leggera scomodità del movimento inerziale, permettendoci di schivare proiettili e missili in modo semplice, ma non facilmente: è la skill la chiave di tutto. I nemici sono difficili ma giusti, facendoci arrabbiare più con noi stessi che con loro, rendendo di conseguenza la vittoria molto più appagante.

E’ presente un sistema di upgrade che permette di cambiare velocità di fuoco, tipo di proiettili ed elementi da applicare su di essi, senza parlare della possibilità di comprare vite e scudo temporanei, missili e quanto altro per renderci un pilota inarrestabile, sia della navicella normale che la sua forma mecha, che sbloccheremo più avanti.

La cosa più interessante è la possibilità di interagire con l’ambiente circostante per usare ripari di fortuna e sfruttare elementi ambientali per far fuori i nemici: per esempio, è possibile sparare in una pozza di lava per far uscire delle bolle incandescenti che faranno ingenti danni ai nemici (e anche a noi, bisogna stare attenti ovviamente) e nella forma mech potremo afferrare i nemici o gli oggetti circostanti per lanciarli (sia contro altri nemici che contro altri ostacoli), rendendo ogni combattimento possibilmente unico e imprevedibile.

Grafica e audio

La grafica è ben curata, colorata e piacevole, in cel shading durante i combattimenti e disegnata in stile anime leggermente stilizzato durante i “briefing”. La qualità è un po’ ridotta nella versione Switch per permettere la portabilità: l’aliasing è spesso evidente e abbiamo riscontrato sporadici cali di framerate nelle situazioni più movimentate se non qualche piccolo raro freeze, ma nel complesso non va ad intaccare troppo l’esperienza di gioco.

Il gioco punta chiaramente ad attirare la fanbase di anime mecha e affini, riuscendo sicuramente nell’intento nel nostro caso: i design dei personaggi in stile anime, ispirato agli anime degli anni ‘80 (presumo abbia preso qualche spunto anche da Gundam, vista la presenza di una mech mode per la navicella) è ben fatto e assolutamente non anonimo, nonostante la chiara intenzione di voler fare riferimenti e citazioni.

L’HUD del gioco è ben fatto, permettendoci di vedere chiaramente tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno durante uno scontro.

Abbiamo apprezzato anche l’effetto video-registratore VHS per i menù delle opzioni e per il menù di pausa, nonché la schermata di avvio nostalgica.

I suoni sono ottimi e rappresentano in modo molto arcade tutto quello che accade nel gioco, dallo sparare nella lava, al colpire i nemici, allo stesso “pew pew” del fuoco primario. La colonna sonora è molto piacevole ed è sinceramente uno dei motivi per cui potremmo consigliare il gioco: ha un tocco di nostalgia che è stato sicuramente ricreato appositamente dal compositore, vista la natura del videogioco.

In conclusione

Galak-Z è un titolo che consigliamo a tutti gli amanti di roguelike/roguelite, anime e mecha, in qualsiasi ordine voi vogliate mettere questi elementi. Ha un ottimo comparto tecnico (nonostante i frame drop) ed è comunque stata una ottima esperienza per noi di Game Engineers.

Galak-Z The VOID: Deluxe Edition (Nintendo Switch)

13,99€
8.3

GAMEPLAY

8.0/10

GRAFICA

7.5/10

COMPARTO SONORO

8.5/10

RAPPORTO QUALITA'/PREZZO

9.0/10

Pro

  • Gameplay tattico e impegnativo
  • Facile da imparare, duro da perfezionare
  • Interfaccia ben fatta
  • Ottima colonna sonora
  • Alta interagibilità

Contro

  • Trama di contorno
  • Movimento inerziale a volte scomodo
  • Comandi difficili da premere su joy-con