Recensione – Dragon Ball Super: Broly

Dragon Ball Super: Broly è l’ultimo film della Toei Animation, basato sull’omonima opera.

Il film è uscito in Giappone il 14 Dicembre 2018, mentre in Italia il 28 Febbraio 2019.

TRAMA

Broly, un Saiyan prodigio, che riesce persino a superare la forza del figlio del re Vegeta, suscita l’ira di quest’ultimo, che per paura delle sue potenzialità decide di spedirlo su un pianeta deserto e ostile.

Il padre di Broly, Paragas, riesce però a trovarlo, scegliendo di allevarlo da solo per potersi un giorno vendicare di Vegeta.

In seguito però, una volta cresciuti, incontrano Freezer, che porta il nuovo sayan sulla terra per farlo affrontare con Goku e Vegeta, scoprendo quali sono le vere potenzialità di Broly.

Recensione - Dragon Ball Super: Broly

PERSONAGGI

Broly, personaggio chiave del film, rivisitato dall’inizio alla fine, con design e background totalmente diversi. Doppiato da Shimada Bin.

Goku, ormai un personaggio già conosciuto, anche se nel film si intravedono delle nuove sfaccettature del personaggio, analizzandolo ancora più a fondo. Doppiato da Nozawa Masako.

Vegeta, anch’egli già conosciuto, riesce però a spiccare nel film, soprattutto all’inizio, mostrando la sua potenza. Doppiato da Horikawa Ryo.

Recensione - Dragon Ball Super: Broly

PERCHÉ GUARDARLO

Vedendo scritto “Dragon Ball” nel titolo, si può pensare che sia un film dove c’è un cattivo che arriva per poi essere sconfitto da Goku, ma quì è totalmente diverso, riuscendo a fornire un’opera sublime per tutti i fan della serie.

Il film può essere sostanzialmente suddiviso in due parti, la prima è il flashback e la seconda è il combattimento con Broly. La storia è ambientata in seguito agli eventi di Dragon Ball Super, riuscendo ad introdurre nella canonicità due personaggi già conosciuti e amati dal pubblico, Broly e Gogeta; ampliando ancora di più l’immensa trama della serie, ciò si può evincere tranquillamente dal finale.

 L’inizio racconta l’origine del mito e non solo, riuscendo a chiarire moltissimi dubbi sulla storia dei sayan, il tutto raccontato in un modo magistrale, riuscendo ad intrattenere anche senza alcuna scena di combattimento.

Recensione - Dragon Ball Super: Broly

La seconda parte è quella più nello stile “Dragon Ball” ovvero un nuovo cattivo che man mano diventa sempre più forte, che verrà poi sconfitto da Goku, obbiettivamente può essere considerato tale, però il tutto è stato realizzato con una regia a dir poco epica.

Quando il film venne presentato, si capii subito essere diverso dagli altri, già solo dal fatto che i disegni erano più dettagliati e le animazioni più fluide, ritornando un po’ verso lo stile di disegno della serie Z, vedere un film animato in tale maniera, è stato il sogno di moltissimi fan, una goduria per gli occhi, soprattutto nelle fasi finali dello scontro con Broly.

Il film è pieno di elementi fan service, ovvero delle chicche rivolte unicamente per compiacere il fan, ma ciò può far solo che piacere; come alcune mosse che fanno richiamo al film originale di Broly, o dal fatto che si vedono moltissime trasformazioni con altrettante mosse uniche.

Le musiche invece sono eccezionali, anche da citare la sorta di “coro” che ripete i nomi e le mosse dei personaggi, onestamente non l’ho trovata un’ottima scelta, però riesce sicuramente a coinvolgere e fomentare lo spettatore, fra tutte le musiche però spicca sicuramente “Blizzard” di Daichi Miura, diventata un’icona del film.

Quest’ultimo film di Dragon Ball lo reputo sicuramente il migliore fra tutti i film della serie, sia dal punto di vista della storia, soprattutto per il comparto tecnico, ma purtroppo anche questi aspetti hanno le loro pecche, infatti considero questo film come un’occasione mancata per creare l’opera definitiva riguardante Dragon Ball.

Recensione - Dragon Ball Super: Broly

Nel film sono presenti delle piccole pecche, sia per il comparto tecnico che per la scrittura stessa del film.

La prima parte del film però, la reputo invece perfetta, poiché è tutto quello che un fan di della serie ha sempre voluto, ovvero una spiegazione dettagliata del mito, la prima parte del film riesce ad intrattenere senza un minimo combattimento, facendoci anche commuovere con la fine della suddetta parte.

La seconda parte è quella più caotica, ed è anche dove il film pecca maggiormente; innanzitutto la CGI, non vedo perché abbiano dovuto rovinare una perfetta fluidità dei disegni con la computer grafica, anche perché la CGI era qualcosa che non si era mai visto nella saga di Dragon Ball, fortunatamente non sono molte le parti dove quest’ultima viene utilizzata, anche se purtroppo ne spezza l’andamento dell’opera.

Un’altra pecca è collegata alla componete fan service, poiché non tutte le trasformazioni vengono valorizzate allo stesso modo, per esempio Vegeta è l’unico personaggio il quale vengono valorizzate tutte le sue trasformazioni, soprattutto la sua nuova forma, già vista nel manga, del super sayan God. Broly, invece, passando la seconda metà del film ad urlare e potenziarsi ad ogni inquadratura, svalorizza le sue trasformazioni, che avrebbero meritato più spazio. Però il personaggio che viene penalizzato di più è sicuramente Gogeta, che si trasforma immediatamente in super sayan Blu, senza neanche attirare l’attenzione su di sé, anche se lo scontro finale lo trovo comunque sublime, trovo un peccato il fatto che un nuovo personaggio, così atteso dal pubblico, abbia avuto così poco spazio per sé stesso.

Infine ci sono anche lievi buchi di trama generali, per esempio in una scena Goku dice non aver portato alcun senzu, dimenticandosi che avrebbe potuto tele trasportarsi per prenderne, o semplicemente avrebbe potuto sfruttare la sua velocità in volo.

In conclusione, Dragon Ball Super: Broly è un film imperdibile per i fan della serie, che a causa di queste sue sviste non riesce ad eccellere, nonostante questo lo consiglio comunque anche a chi non segue nemmeno la saga di Dragon Ball, poiché si riuscirebbe comunque a seguire il film grazie alla parte iniziale, senza contare che nel film vengono rispiegate alcune meccaniche, già note ai fan.

Dragon Ball Super: Broly

8.3

TRAMA

8.0/10

DISEGNI

9.0/10

MUSICHE

8.5/10

CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI

7.5/10

Pro

  • Disegni eccellenti
  • Musiche eccezionali
  • Prima parte perfetta
  • Combattimento finale ottimo

Contro

  • Uso della CGI
  • Trasformazioni poco valorizzate