Recensione – RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2

Anche se in leggero ritardo, non poteva non mancare la nostra opinione personale riguardo il maestoso Remake di Resident Evil 2, che ci ha davvero impressionato e fatto tornare alla mente tutte le forti emozioni che Resident Evil 2 (nel 1998) ci ha fatto vivere. Ebbene, a distanza di 21 anni, CAPCOM è riuscita non solo nell’impresa di riportare alla luce una vecchia gloria, bensì di migliorarne le meccaniche e rivisitare anche alcune parti della trama. Ovviamente, sulla versione PC, Nvidia ha saputo sfruttare il momento per implementare il Ray Tracing all’interno del gioco, per rendere ancora più realistico lo scenario di gioco e non solo.
Ora bando alle ciance e partiamo con la recensione del tanto atteso RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2

 

Recensione - RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2

 

La trama di RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2 (senza troppi spoiler) è pressochè uguale a quella dell’originale con qualche piccola modifica e avvenimenti, senza andare ad intaccare la trama originale. Avremo la possibilità dall’inizio di scegliere chi impersonare tra il novellino Leon Scott Kennedy, appena trasferito alla stazione di polizia di Raccoon City, e Claire Redfield, la sorella del ben più noto Chris Redfield, alla ricerca di suo fratello. Le loro strade si incroceranno già dall’inizio e entrambe le trame, a differenza dell’originale, si incroceranno solo verso la fine del gioco.
Saranno impegnati a farsi largo tra orde di zombie e mostri sviluppati a causa di mutazioni dovute al Virus-T, un virus che rigenera le cellule morte nei cadaveri, e basta anche un semplicemente un morso di un infetto per contrarre l’infezione ed essere trasformati in zombie, o nel peggiore dei casi in uno dei tanti mostri che incroceremo durante il gameplay.
Ovviamente, anche qui vestiremo i panni di Hunk nella terza campagna del gioco The 4th Survivor, che non è cambiata molto rispetto a quella originale.

 

 

Il gameplay di RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2 si discosta parecchio da quello dell’originale, infatti si rifà molto più a quello degli ultimi capitoli usciti recentemente, e portando il tutto su un’atmosfera più action senza tralasciare i momenti di tensione. Un elemento di notevole importanza è la torcia, dato che la maggior parte delle ambietazioni saranno al buio, dando un’atmosfera ancora più horror.
La gestione dell’inventario sarà molto simile a quella di Resident Evil 7, infatti sarà gestito a slot e man mano che avanzeremo potremmo ampliarlo con ulteriori marsupi che troveremo qua e là per la campagna.
Il sistema di shooting è abbastanza basilare, infatti basterà mirare nei punti giusti per poter eliminare o rallentare i nemici.

 

 

I nemici che ci si pareranno davanti, come detto all’inizio, saranno in primis zombie. Cercheranno in tutti i modi di venirci addosso e sbranarci, e dovremmo essere noi a saper scegliere il punto in cui sparare, poichè se gli spareremo alle gambe li rallenteremo solamente, mentre se li colpiremo alla testa avremo qualche possibilità di terminarli del tutto. A differenza dell’originale, se qui sei assalito da uno zombie, anche un secondo potrebbe unirsi all’ “aggressione”, causando anche il doppio dei danni e aumentando le tue probabilità di sconfitta.
Poi avremo i lickers, una delle tante mutazioni causate dal Virus-T. Questo tipo di nemico si potrebbe definire tanto facile da evitare quanto difficile da eliminare poichè sarà completamente cieco e basterà il minimo rumore per scatenare la loro ira su di noi.
I cani saranno un’altra spina nel fianco in RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2, poichè saranno piccoli, agili e veloci, riuscendo a passare perfino nei condotti di areazione e i danni che ci causeranno non saranno pochi.
Infine ci saranno gli uomini pianta, e basterà un loro semplice attacco per eliminarci in un colpo solo. Questi ultimi saranno una variante dei mostri pianta presenti nell’originale, ma che comunque ci daranno non poco filo da torcere.
Ci sarebbero anche altri tipi di nemici di cui vi potremmo parlare, ma non ve ne parleremo per evitare alcuni spoiler del gioco.

 

 

Dal lato tecnico, il gioco presenta una grafica davvero spettacolare, infatti CAPCOM ha saputo sfruttare il RE Engine in modo davvero spettacolare, ed è lo stesso motore grafico utilizzato anche in Resident Evil 7. Partendo dalla Stazione di Polizia di Racconn City, che a differenza di quella che avevamo visto 21 anni fa nell’originale, qui è stata ricreata dando proprio l’impressione di un’apocalisse zombie, con tanto di brandine e accampamenti di fortuna. Gli effetti di illuminazione sono stati curati nei minimi dettagli soprattutto sulla versione PC che, grazie al Ray Tracing introdotto da poco da Nvidia, rende il tutto davvero realistico.
Non abbiamo nulla da ridire neanche sui modelli dei personaggi e dei nemici, che sembrano quasi realistici, e danno quasi l’impressione di vivere una situazione reale.

 

 

Bug e glitch non sono stati riscontrati per niente durante le nostre fasi di gioco, ma se proprio dobbiamo parlare di punti negativi solo una cosa ci ha fatto storcere il naso: la (quasi) totale assenza di una colonna sonora. Quella presente durante il gioco non ci ha per nulla soddisfatti, infatti appena ne abbiamo avuto l’occasione abbiamo impostato nel menù le colonne sonore originali del gioco, che però vanno acquistate a parte.

In conclusione, RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2 ci ha pienamente soddisfatto e fatto rivevere una vecchia gloria in una veste del tutto nuova e davvero terrificante. Ne consigliamo vivamente l’acquisto (sulle rispettive piattaforme) anche per chi non ha mai giocato la versione originale del ’98, e non escludiamo che in futuro CAPCOM possa rilasciare anche un remake di Resident Evil 3.

RESIDENT EVIL 2 / BIOHAZARD RE:2

59,99€
9.2

TRAMA

10.0/10

GAMEPLAY

9.0/10

GRAFICA

10.0/10

CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI

9.0/10

RAPPORTO QUALITA'/PREZZO

8.0/10

Pro

  • Grafica spettacolare
  • Trama coinvolgente
  • Ottimo Gunplay

Contro

  • Colonna sonora un pò scarna